Senza categoria

Nel 1985, In Norvegia, Il Ministero Della Sanità E Degli Affari Sociali Ha Riconosciuto La Medicina Di Famiglia Come Specialità

Francesco Carelli, Direttore Accademia Italiana dei Medici di Famiglia

Nel 1985, in Norvegia, il Ministero della Sanità e degli Affari Sociali ha riconosciuto la Medicina di Famiglia come specialità. Lo sviluppo e l’attuazione del programma furono affidati all’Associazione Medica Norvegese e, ora, circa la metà dei Medici di Famiglia norvegesi sono qualificati come specialisti. La specialità non è obbligatoria per lavorare, ma vi sono considerevoli incentivi economici ( il pagamento per consultazione risulta maggiore del 40 per cento circa ).

Il programma di certificazione consiste di

. Training nello studio

Per essere autorizzati ad esercitare come medico tutti devono svolgere un internato della durata di un anno e mezzo. L’internato consiste di un anno in ospedale e sei mesi come tirocinante presso un medico di famiglia. Solo dopo questo periodo, si può iniziare il vero programma di Scuola di Specialità.

. Programma di training a gruppi ( due anni )

Questa parte è probabilmente quella di maggiore successo del programma. Gruppi di Medici di Famiglia, che lavorano nella stessa area geografica, si incontrano regolarmente ogni due settimane per sessioni di tre ore. Ogni gruppo ( costituito da due a dieci partecipanti ) è diretto da un trainer adibito e istruito specificamente. I tirocinanti stessi sono incaricati di fare ricerca bibliografica e di tenere relazioni nelle 40 riunioni. Le riunioni si occupano di aspetti clinici e teorici della medicina di famiglia, e si avvalgono come ausilio di base di un manuale specifico.

. Training in ospedale ( un anno )

A questo training viene data meno importanza perché si pensa sia più utile il periodo svolto nello studio del medico di famiglia. I medici che hanno studiato negli ospedali trovano che le malattie sul territorio sono differenti, i tempi delle visite più corti e il livello tecnologico può sembrare inadeguato. L’anno speso in ospedale, viene suddiviso in vari reparti, non meno di tre mesi in ciascuno.

. Corsi ( 400 ore )

Vi sono quattro corsi di base obbligatori, di 30 ore ciascuno , che focalizzano l’attenzione su medicina generale, medicina preventiva, problemi economici e legislativi. Il resto dei corsi obbligatori può essere scelto fra una vasta gamma di argomenti, approvati dall’Associazione dei Medici. Le rimanenti 100 ore sono di scelta totalmente liberi.

. Dimostrazione di capacità pratiche

Questo è l’elemento di più recente introduzione nel programma di training. E’ stata elaborata una lista di capacità che avrebbero dovuto essere state acquisite durante gli anni da studenti o durante i 18 mesi di internato. Lo specializzando deve dimostrare le sue capacità alla presenza di uno o più colleghi. Questo può essere completato nel programma di training a gruppi descritto sopra.

. Ricertificazione ( ogni cinque anni )

Il conseguimento della specialità è garantito a scadenza. Ogni cinque anni, per qualificarsi alla ricertificazione, lo specialista Medico di Famiglia deve avere lavorato almeno un anno in uno studio , deve avere partecipato ad almeno 200 ore di corsi e deve avere lavorato almeno tre mesi in un ospedale o condotto ricerche per un periodo equivalente. In alternativa, il periodo in ospedale o come ricercatore può essere sostituito da altre 100 ore di corsi.

PROGETTO DI QUALITA’

Nel 1995, le associazioni dei Medici di Famiglia hanno iniziato a sviluppare un progetto triennale per valutare un nuovo modello di sviluppo della qualità nella medicina generale. Il Progetto è finanziato attraverso sovvenzioni del Fondo Assicurativo sulla Qualità e promuove miglioramenti nel lavoro dei Medici di Famiglia focalizzando sulla routine, sulla dotazione strumentale, sui programmi educazionali, sull’organizzazione e sulla cooperazione. Le valutazioni non sono effettuate per identificare “le mele marce ” ma per migliorare la professione e la routine. Il Progetto si propone di rafforzare gli aspetti positivi di ogni studio medico attraverso una valutazione di gruppo. Questo modello presenta tre componenti principali

Filed under: Senza categoria