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Acquaticità,”Anthropos & Iatria”, Anno2, N° 2,3,1998

specialista in ginecologia ed ostetricia

La storia del rapporto tra l’uomo e l’elemento acqua, almeno nel nostro mondo occidentale, è una storia recente. Per capire i motivi dobbiamo conoscerne le cause storico-sociali. Nel mondo romano il nuoto era talmente importante che si diceva di un uomo ignorante che “non sa nè leggere nè nuotare”. Nell’antica Grecia e poi a Roma attraverso l’acqua ci si teneva in forma, ci si rilassava alle terme e nelle vasche cittadine.

Con la caduta dell’Impero le cose cambiarono. Probabilmente le condizioni del sistema fognario e delle circa 800 piscine presenti nell’antica roma si deteriorarono a tal punto che l’acqua divenne un ricettacolo di germi e un depositi di rifiuti. Gli effetti dell’acqua vennero considerati dannosi per la salute e la sua influenza sulle anime diabolica. Materia diabolica proprio perchè così vicina a sensazioni piacevoli, quasi erotiche, diventando così un elemento inquitante, evitato e poco conosciuto.

Con l’affermarsi delle idee illuministe verso la metà del 700, l’acqua e le sue metafore, cos’ vicine alle nuove idealità culturali, ripresero la loro importanza nel mondo sociale della borghesia inglese. Quindi, dal Medioevo fino al ‘700 l’uomo occidentale si astiene dal nuotare. Chi nuotava era considerato una persona stravagante e spesso durante le feste ed i mercati c’era chi sotto compenso attraversava fiumi, laghi o tratti di mare. Solo chi riusciva a superare le superstizioni popolari era libero di accedere all’acqua.

Dall’inizio di questo secolo in poi ci si immerge solo per nuotare, per cui immergersi nell’acqua significa compiere una attività fisica e generalmente la motivazione è quella di procurare un beneficio fisico o di fare attività agonistica. Solo in questi ultimi anni, in varie parti del mondo, ci sono segnali di una riscoperta dell’acqua intesa come luogo di rilassamento, come “anti-stress”. Per esempio lo “watsu” (abbinamento tra massaggio …

Medicina Tradizionale Cinese: Diagnosi;”Anthropos & Iatria”, Anno2, N° 2,3,1998

1) Esame dell’espressione, della vivacità e dello stato mentale

Attraverso l’esame dell’espressione, della vivacità e dello stato mentale che sono riflessi preminentemente nella luminosità e nei movimenti degli occhi, possiamo valutare le vicissitudini dell’ Essenza e dell’Energia Vitale, e la gravità della malattia.

1. Gli occhi lucidi indicano un stato di esuberanza dell’Essenza e dell’Energia Vitale, oppure che l’Energia Positiva non è stata indebolita, o che la malattia non è grave ed è pronta per essere curata.

2. Gli occhi distratti con la pupilla scialba indicano deplezione o esaurimento dell’Essenza e dell’Energia Vitale, oppure che l’Energia Positiva è stata molto indebolita, o una condizione seriamente compromessa.

3. Una falsa vivacità si riscontra in pazienti estremamente indeboliti che hanno sofferto molto per malattie gravi protratte. Per questi pazienti improvvisamente la situazione può volgere per il meglio. I loro occhi diventano vivaci, loro stessi possono diventare loquaci ed affamati. Questo è il cosiddetto “un flash di lucidità del morente”, o la momentanea ripresa di coscienza proprio prima della morte.

4. L’espressione, la vivacità o lo stato mentale anormali possono essere osservati in pazienti che soffrono di psicosi depressive (apatia, demenza, etc.), manie (stato di inquietudine, agitazione, etc.) o epilessia (sincopi improvvise, tic degli arti, etc.)

2) Esame della carnagione (luminosità e colore)

1. La carnagione normale varia con la razza, le condizioni di vita e di lavoro, la stagione, etc. Il bere alcolici, l’esaltazione emozionale o l’intenso lavoro possono anche influenzare la carnagione, ma questo non deve far pensare ad una manifestazione di malattia.

2. Carnagione anormale

1) Bianca: generalmente, la carnagione bianca o pallida indica astenia o una sindrome da freddo. Può anche sopravvenire in seguito a collasso dovuto ad una massiccia emorragia, o a sincope dovuta ad esaurimento dell’Energia Vitale. La carnagione bianca o bianco-brillante generalmente indica deficit di Yang …