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Stop Al Fumo In Auto Con Bambini

Stop al fumo in auto con bambini

da oggi scattano le nuove norme: immagini choc sui pacchetti, divieto nei pressi di scuole e ospedali

ROMA Immagini choc sui pacchetti di sigarette, stretta sulla vendita ai minori, abolizione dei pacchetti da dieci, e poi divieti di fumo in auto con minori e all’ aperto nelle pertinenze di scuole e ospedali, addio agli aromi come mentolo e vaniglia. Sono alcune delle novità contenute nel decreto legislativo sui tabacchi, che recepisce l’ analoga direttiva del Parlamento Europeo, pubblicato il 18 gennaio in Gazzetta Ufficiale. I vari articoli del provvedimento saranno applicati progressivamente, a partire da oggi, 2 febbraio. Ecco le principali norme introdotte. Avvertenze relative alla salute sui pacchetti, con grandi scritte ma soprattutto una fotografia a colori, da attingere da un allegato al decreto, che raffigura gli effetti shock del fumo sulla salute. Inoltre viene riportato il numero verde per smettere di fumare: il tutto deve occupare almeno il 65% della superficie del pacchetto. E ancora: vietato fumare all’ aperto nei pressi di scuole, ospedali, università. Vietato inoltre in macchina, sia per il conducente che per i passeggeri, se a bordo ci sono minori o donne in gravidanza. Ci sarà una stretta sulla vendita ai minori: chiunque trasgredisce al divieto viene sanzionato con una multa da 500 a 3.000 euro, e gli viene sospesa la licenza per 15 giorni In caso di recidiva la multa sale da 1.000 a 8.000 euro, e la licenza viene revocata. Vietato l’ inserimento nel tabacco di additivi quali vitamine, caffeina o taurina, e aromi caratterizzanti. Capitolo sigarette elettroniche: obbligatoria una notifica al ministero della Salute da parte dei produttori, che contenga l’ elenco di tutti gli ingredienti contenuti nel prodotto, i dati tossicologici, la descrizione del processo di produzione, ecc. Mentre con le ricariche va allegato un “foglietto illustrativo” con istruzioni per l’ uso, elenco dei componenti, avvertenze sugli effetti nocivi. È vietata la vendita dei pacchetti da dieci sigarette Commenta il Codacons: «Si tratta di misure positive per contrastare il fumo e ridurre i troppi decessi che si registrano in Italia a causa del tabacco (circa 80.000 ogni anno) – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi – Tuttavia da soli questi provvedimenti non bastano. Occorre infatti incrementare i controlli specie sul fronte dei luoghi pubblici. Ricordiamo infatti che la legge Sirchia sul fumo, dopo un primo periodo di rigida applicazione, è stata progressivamente disattesa, al punto che oggi nelle discoteche e nei pub italiani si fuma in tutta tranquillità nonostante i divieti. Senza controlli mirati sul territorio, qualsiasi norma perde efficacia e diventa di fatto inutile», conclude Rienzi. Anche l’ ex ministro della salute Sirchia promuove solo in parte i nuovi provvedimenti: «Qualcosa di buono c’ è, è un po’ timido, ma meglio di niente – spiega Sirchia – La prima cosa da fare sono controlli nei luoghi di lavoro, che sono troppo esigui». I tabaccai della Fit sono contrari all’ inasprimento delle sanzioni per chi vende a minori: «Sono paragonabili a quelle previste per i criminali! Sospendere per 15 giorni la nostra licenza equivale, in moltissimi casi, a far morire le nostre aziende».

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